Un tuffo a Bali, la perla dell'Indonesia
- LucaTravel

- 22 mar
- Tempo di lettura: 10 min
Non proprio a due passi da casa, c'è Bali una perla nascosta nel cuore dell'Indonesia dove il tempo sembra essersi fermato a tanti anni fa. La cultura è lontanissima dalla nostra europea ed è proprio questo che risalta l'unicità di questa terra. I colori, i templi i costumi, il loro credo, le offerte agli dei che i local fanno di continuo e troverete normalmente per strada mentre passeggerete tra i vicoli, la vegetazione da film, sono solo alcuni degli innumerevoli punti che vi faranno innamorare di questa isola. Io ad esempio ci ho lasciato il cuore. Non dilunghiamoci troppo e partiamo. 1) Quando visitare Bali ? Iniziamo dicendo che Bali ha due "macro-stagioni":
Stagione umida (dove non è consigliato visitarla) è il nostro inverno;
Stagione secca (periodo consigliato) è la nostra estate. Questo cade a pennello con le ferie in agosto che la maggior parte degli italiani ha. Quindi le due settimane classiche centrali di agosto sono il periodo perfetto per immergersi in questa meraviglia nascosta. Ovviamente i turisti saranno tanti (come ahimè in qualsiasi altra zona turistica) ma il periodo è senza dubbio a vostro favore.
2) Ma soprattutto... (Visto lo scopo del mio blog), Bali è accessibile ?
Ci troviamo dall'atra parte del mondo con tante ore di volo da sopportare, quindi diciamo che partiamo già in difficoltà. Una volta arrivati saremo immersi in una terra lontana ancora "primitiva" in alcuni aspetti. La cultura è lontanissima dalla nostra e tante zone sono difficili da vivere se si hanno disabilità molto invalidanti. Disabilità o meno diciamo anche che Bali è un'avventura da vivere a tutto tondo, non è la classica meta "hotel + spiaggia" ma per assaporarla al meglio bisognerebbe trottare in tutti gli angoli. Appunto per questo, Bali e l'Indonesia in sè, non sono proprio un viaggio smart e ahimè non è (purtroppo) da considerare accessibile come meta. In base alla mia esperienza di viaggio, provo a elencarvi quali possono essere quei punti, quelle aree più alla portata di tutti. Se mi stai leggendo e non hai disabilità, ti consiglio di fermarti ugualmente perchè anche a te ti darò degli spunti interessanti per il tuo viaggio. Se conoscete già i miei post, sapete benissimo che, affianco al luogo descritto in questione, riporto i medesimi criteri di accessibilità, andando incontro a tutti i miei cari lettori con disabilità:
❤❤❤❤ Totalmente accessibile;
❤❤❤ Accessibile con qualche lieve impedimento (piccoli gradini);
❤❤ Accessibile con qualche impedimento rilevante;
❤ Al momento non accessibile.
Non sono un'agenzia di viaggio o un canale apposito, sono un semplice viaggiatore che vuole raccontare le proprie esperienze perchè la mia filosofia è che il viaggio, l'esperienza deve essere per tutti ! Se una volta letto, non vi torna qualcosa o necessitate di approfondimenti, vi anticipo che sono qui ad ascoltare i vostri commenti per migliorare il blog e il post. Sud di Bali: Alloggio: Kuta Beach (❤❤❤): Kuta è un ottima base d'appoggio per visitare il sud dell'isola. Uluwatu (❤❤❤) è l'opzione B, molto più comoda per vivere le bellezze della zona ma il prezzo rispetto a Kuta sarà più alto.
Cosa visitare in questa zona ?
Da non perdersi in questa zona il tempio di Uluwatu (❤❤) con il famoso spettacolo (❤❤❤) che vi consiglio di prenotare con anticipo e le spiagge di Padang Padang ❤ e Suluban ❤ entrambe però raggiungibili con scalinate e discese ripide (direi impossibili con sedia a rotelle). Al tempio di Uluwatu avrete modo di vedere dal vivo le scimmie che vivono spensierate in questo fantastico tempio.
Tanah Lot (❤❤❤) il parco fatto di negozietti e nelle giornate di festa tanti spettacoli. Sebbene si trovi sulla costa sud-occidentale, nella reggenza di Tabanan, 50 km da Uluwatu, è il tempio più famoso dell'isola per la sua caratteristica unica: sorge su una formazione rocciosa che diventa un isolotto in mezzo al mare durante l'alta marea. Durante la bassa marea, in sedia rotelle, è impossibile raggiungere le pendici del tempio (❤). Il bello è fotografarlo dalla costa e vivere l'area circondante. Per chi non avesse difficoltà, durante la bassa marea può inoltrarsi alle pendici del tempio dove è presente anche un rito di purificazione balinese aperto a tutti.

Il Centro/Nord: Alloggio: Ubud (❤❤/❤❤❤): Ubud è la capitale della cultura di Bali. Il capoluogo politico dell'isola è Dempasar ma Ubud è senza dubbio il cuore pulsante balinese e se si decide di vivere questa isola allora la tappa va assolutamente vissuta. In città avrete la possibilità di assaporare innumerevoli templi oltre che di spostarvi nel nord per vivere le esperienze più belle in assoluto. Consiglio di alloggiare il più centrali possibili per essere più comodi. I marciapiedi a Ubud non sono molto larghi e spesso mancano di passerelle e rampette.
Non dimenticatevi di fare acquisti all'Ubud art market (❤❤/❤❤❤).

Da non perdersi in città:
Palazzo reale (❤❤❤) in peno centro, gratuito, veloce da girare e senza gradini particolari;

Santuario delle scimmie (monkey forest) (❤❤❤) un'esperienza unica per avere un contatto diretto con le scimmie in un parco naturale nel centro città;

Tempio di Saraswati (❤/❤❤❤) tempio dedicato alla dea della saggezza e delle arti e famoso per il suo scenografico laghetto ricco di fiori di loto. Due voti perchè ? Il tempio di per sè non è impossibile da affrontare, ma se si è in sedia a rotelle è praticamente impossibile fare la passeggiata nel laghetto con i fiori di loto che consiste in blocchi incastonati nel laghetto dove bisogna "saltellare" dall'uno all'altro.

Campuhan (❤❤❤) sono delle meravigliose risaie in centro città immerse nel verde con una passeggiata larga e senza particolari sali/scendi. Alcuni punti potrebbero però risultare molto complessi soprattutto se in solitudine (❤) La strada non è asfaltata quindi occhio al meteo delle giornate precedenti onde evitare fanghiglia nel sentiero. Durante la tratta, sarete immersi in un panorama da film con numerosi Warung e potrete origliare anche in sottofondo il "chiacchericcio" dei gechi. Davvero suggestivo.

Da non perdersi fuori dalla città: Ubud è una fantastica base d'appoggio per vivere tutto il lato nascosto di Bali centro-nord. Come già accennato, un post su "Bali accessibile" sia esageratamente una mission non banale. Proviamo a vedere cosa, poco fuori Ubud, sia in parte più "gestibile" (virgolette purtroppo non a caso):
Tirta Empul (❤/❤❤❤) io qui ragazzi ci ho lasciato il cuore. A Tirta Empul si tocca il massimo livello di purezza mai visto prima. Si tratta di un rito di purificazione Balinese fatto all'interno di un tempio dove all'interno di esso ci sono delle vasche per la purificazione rituale. Per la purificazione interna bisognerebbe anche ingerire l'acqua ma vi consiglio di evitare perchè non potabile. Il tempio dista a circa 30/40 minuti di auto dalla città. Due votazioni perchè ? Il tempio e il suo parco nel complesso, non è impossibile ma il rito nelle vasche, che è il clou di Tirta Empul, se si hanno seri problemi ambulatori e/o sedia a rotelle è praticamente impossibile da vivere in quanto comporta una serie di passaggi in vasche con scalini senza ausili speciali.

Penglipuran (❤❤❤) villaggio Balinese tipico, poco fuori Ubud è Penglipuran. Il villaggio è organizzato con un viale principale fatto da un susseguirsi di rampette. Nel villaggio potrete fare compere nelle varie case dei local che offrono beni per la persona, vestiti, food & beverage e souvenir tipici di vario genere. Molte casette però potrebbero essere difficili da vivere se con disabilità invalidante (❤).
Pura Ulun Danu Bratan (❤❤❤) da lecchese non posso non consigliarvi il tempio sul lago. Un ora di macchina da Ubud troviamo sicuramente uno dei tempi più iconici dell'isola.

Risaie di Jatiluwih (❤❤/❤❤❤) patrimonio dell'UNESCO dal 2012, distante dalle zone turistiche, mantengono un'autenticità unica. Siamo a 40 km - nord da Ubud, le risaie sono allestite con una strada esterna panoramica (❤❤❤) che permette di attraversare gran parte dell'area, lungo questa camminata è facile trovare Warung (localini tipici) facilmente raggiungibili. Se vi volete immergere nelle risaie, la vista è spettacolare e suggestiva. Se in carrozzina diventa ovviamente più complesso e impraticabile soprattutto se viaggiate soli. Come per le risaie del centro anche qui valutate il meteo anche delle giornate precedenti per evitare fanghiglia.

Risaie di Tegallalang (poco fuori Ubud) (❤/❤❤❤) si tratta di risaie che nel corso degli anni recenti sono state adibite in stile - parco avventura (con giochi, spot fotografici, bar e caffè) in cui è carino trascorrere qualche ora. Io sono più per il wild ed autentico quindi è sottointeso dirvi che ho preferito le altre risaie ma se siete in zona un salto lo potete fare. Le zone panoramiche e i caffè sono generalmente accessibili, diventa difficile l'avventurarsi nelle risaie e/o alcuni giochi avventura.
Tirta Gangga (❤/❤❤❤) come per Saraswati, anche questo tempio presenta un percorso perimetrale pedonale complessivamente accessibile. Impossibile sono le passerelle sull'acqua centrali

Le isole minori (Nusa Penida & Gili):
Nusa Penida: descrivere un itinerario accessibile per Nusa penida, credetemi, non è affatto facile. L'isola, nella sua autenticità, è famosa per i suoi sali-scendi, strade dissestate e spiagge vivibili solo con il trekking.
Dove alloggiare a Nusa Penida? Ovviamente in zona porto. Dopo 40 minuti circa di traghettata (attenzione ! Non al massimo della safety),in aliscafi piccoli, affollati e stretti (❤❤) sarete a destinazione. Consiglio spassionato se disabili o con passeggini e/o altro: prima di ufficializzare la prenotazione, informa della disabilità (o passeggino etc...) in modo che l'equipaggio possa organizzare al meglio il tuo sbarco sull'isola e supportarti eventualmente per la tratta. Saranno loro da esperti nel settore a consigliarti o meno l'esperienza. In caso di ulteriori dubbi, fatti aiutare da un agenzia viaggio. Prenotate con anticipo.
T-Rex Bay Viewpoint (❤❤) raggiungibile in poco tempo dal parcheggio, la stradina contornata da ristorantini e bar, è però non complessivamente pianeggiante. Purtroppo la discesa alla spiaggia non è al momento accessibile anche se (punto di vista personale), in disaccordo perchè di forte impatto ambientale, è in costruzione un ascensore che porta dal Viewpoint alla spiagga. Per chi non avesse disabilità e volesse provare a scendere, la discesa alla spiaggia è di circa un ora.

Diamond Beach Viewpoint (❤❤) altra spiaggia iconica di Nusa Penida, nel Viewpoint di Diamond Beach è presente una discesona asfaltata molto ripida impossibile da affrontare da soli se con carrozzina/passeggino. Per la spiaggia invece, al momento la discesa, se con disabilità invalidante, non è possibile vista la ripidità e gli scalini. Per chi non avesse disabilità, la discesa alla spiaggia è di circa quindici/venti minuti.

Teletubbies Hill (colline dei Teletubbies) (❤❤❤❤) Da bambini non avete mai visto il programma "Teletubbies" con il tipico panorama collinare ? Se lo volete vedere dal vivo dovete venire a Nusa Penida ! Raggiungibili in macchina, da piccole aree di sosta poste ai lati della strada avrete la suggestiva vista sui caratteristici colli.
Gili: A circa due ore di traghetto da Bali (aliscafo più organizzato rispetto quello per Nusa), l'arcipelago Gili è un composto di tre isolette paradisiache da non perdere. Le isole sono Gili T., Gili Meno e Gili Air. In queste tre perle il mare è da favola con coralli coloratissimi e tante, tantissime tartarughe. Gili T. è la più festosa, la più turistica che, visti i maggiori confort, consiglio di alloggiare. Le altre due sono più autentiche e meno battute dal turismo di massa, sono favolose ma possono risultare più "antipatiche" se le difficoltà motorie sono rilevanti.
Porto di partenza: se in carrozzina, partite da Bali dalla località Sanur, è l'unico che dispone di pontile "moderno". Al momento della prenotazione, informa della disabilità in modo che l'equipaggio possa organizzare al meglio il tuo sbarco sull'isola. Anche per questa esperienza valgono gli stessi consigli che vi ho lasciato per N.Penida.
Per l'alloggio, se necessitate di supporti, puntate ad un resort o comunque un albergo ben attrezzato per la tua vita quotidiana al mare e servizi igienici. Ovviamente informatevi prima di prenotare. Se non avete esigenze particolari, potete puntare anche le altre due isole e/o valutare appartamentini o alberghetti e non per forza resort.
Come per N.Penida, alloggia nella zona porto: comoda, ricca di confort e più accessibile.

Consigli pratici per Bali (isola principale e isole minori):
Aiuto locale: non esitate a chiedere aiuto, i local sono super disponibili a darvi supporto.
Toilette per disabili (e non solo): non è semplice trovarli non solo nelle zona più isolate. Organizzate le vostre tappe inserendo hotel/caffè accessibili (cercateli in anticipo tramite siti internet).
Driver (questo per tutti): Scaricate applicazioni come Gojek e/o Grab per gli spostamenti a Bali e in caso, se di fiducia, affittate il driver per l'intera vacanza. N.B. Per le Gili non sono presenti veicoli a benzina ma solo carrozze a cavallo e/o biciclette e motorini elettrici a noleggio.
Nel post ho cercato di riportare le attività più alla portata di tutti, ma se mi state leggendo e non avete disabilità e volete osare qualcosa di più vi consiglio anche:
Escursione snorkeling delle tre Gili: bellissima esperienza nei mari delle Gili e nell'entroterra di queste. Tanti spot sottomarini con coralli da sogno e tante tartarughe;
Tree House (Nusa Penida). Un trekking non semplice. Adoro la montagna e da lombardo la vivo h.24 ma la scalinata ripida delle T.House non è poi così banale;

Snorkeling con le mante (Nusa Penida) Un'esperienza davvero da sogno a stretto contatto con le mante. Questi animali sono selvatici e non è semplice e garantito vederli;
Cascate di Munduk (Bali nord): Un trekking immerso nella foresta pluviale che vi porterà a delle iconiche cascate;

Cretya - Ubud parco di piscine artificiali a sbocco sulla jungla e risaie;

Tempio Besakih: tempio madre, uno dei più iconici di Bali fatto di tante scalinate. Davvero suggestivo;
Cascate di Tirta Empul (zona Ubud): spot instagrammabile ma purtroppo non accessibile;

Lempuyang: non è stato semplice definirlo non accessibile per il seguente motivo: con pullmino si parte dal campo base per arrivare al villaggio turistico. Il tempio di per sè è accessibile perchè posto in pianura con una vista da sogno sul vulcano più alto dell'isola. Lo step complesso è dalla fermata del bus fino al tempio stesso. Una camminata di circa 15 minuti tutta quanta in salita ripida. Quando cercate su Instagram "Bali" sicuramente vi usciranno le iconiche fotografie fatte dai viaggiatori a Lempuyang.

Spero che questo itinerario in una Bali "più accessibile" vi sia piaciuto. Restate connessi per i prossimi viaggi !
Per qualsiasi cosa resto a disposizione.
Le informazioni contenute in questo blog riflettono la mia esperienza personale e sono fornite a scopo puramente informativo. Nonostante l'impegno nel fornire dettagli accurati, le condizioni di accessibilità possono variare senza preavviso. Si consiglia vivamente di contattare direttamente le strutture e i servizi menzionati prima del viaggio. L'autore non si assume responsabilità per eventuali disagi o danni derivanti dall'uso delle informazioni presenti sul sito. Per qualsiasi dubbio affidatevi ad agenzie viaggio.
Un saluto, Luca
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